È sentimento comune pensare che la Gran Bretagna sia solo nuvole e pioggia. L’ultimo report di Solar Energy UK, associazione britannica degli operatori del fotovoltaico, fa pensare il contrario.

“Stiamo assistendo – ha dichiarato Chris Hewett, CEO di Solar Energy UK – a una crescita stabile e sostenuta in tutto il settore, con un portafoglio ordini traboccante. Sempre più consumatori e aziende stanno investendo nel fotovoltaico perché sanno che è un modo collaudato per ridurre le bollette energetiche, le emissioni di carbonio e per la ricarica dei veicoli elettrici. Chiediamo al governo di soddisfare le ambizioni del mercato e fissare un obiettivo di 40 GW, che aiuterebbe il settore a prendere decisioni di investimento a lungo termine e a creare migliaia di posti di lavoro in tutto il Paese”.
La capacità fotovoltaica totale nel Regno Unito è di 14,6 GW, in crescita del 5,3 per cento rispetto al 2020. Il Ministero per l’edilizia abitativa, le comunità e gli enti locali ha recentemente aggiornato il Future Homes Standard, il regolamento edilizio che punta migliorare le prestazioni energetiche delle nuove case e che dovrebbe garantire che tutte le nuove costruzioni a partire dal 2025 producano il 75-80 per cento in meno di emissioni di carbonio, con uno step provvisorio del 31 per cento entro giugno 2022.
Un obiettivo, questo, che secondo Solar Energy UK potrebbe portare a un aumento pari a cinque volte il numero degli attuali impianti solari sui tetti.







