Quadro Strategico ARERA, AIGET: “Obiettivi condivisibili, serve equilibrio regolatorio”

AIGET, l’Associazione Italiana Grossisti di Energia e Trader, esprime apprezzamento per il Quadro Strategico 2026-2029 di ARERA. Al centro dell’intervento del presidente Leonardo Santi la necessità di coniugare tutela dei consumatori e corretta concorrenza nei mercati energetici.

Leonardo Santi, presidente AIGET

AIGET, l’Associazione Italiana Grossisti di Energia e Trader che rappresenta gli operatori attivi nei mercati di energia elettrica e gas naturale, è stata audita da ARERA nell’ambito della consultazione sul Quadro Strategico 2026-2029.

Nel corso delle consultazioni del 10 settembre il presidente di AIGET Leonardo Santi ha espresso una valutazione positiva dell’impianto generale del documento. Santi ne ha condiviso gli obiettivi di fondo, riconoscendo l’ambizione del progetto di riforma dell’attuale assetto regolatorio. Un progetto destinato a trasformare profondamente i mercati dell’energia.

Mercati complessi, regole semplici

Il raggiungimento degli obiettivi delineati dall’Autorità richiederà un significativo impegno del regolatore per garantire il corretto funzionamento di mercati sempre più complessi e dinamici.

“Condividiamo gli obiettivi strategici delineati da ARERA e riconosciamo il valore di una visione di lungo periodo per accompagnare la trasformazione del settore energetico – ha dichiarato Leonardo Santi. Perché tali obiettivi possano essere raggiunti, sarà fondamentale evitare il rischio di un eccesso di regolazione”.

Investimenti e infrastrutture per la transizione

Un quadro regolatorio maggiormente improntato a principi di semplicità e stabilità può favorire una maggiore efficienza del mercato, generando benefici concreti per i clienti finali e sostenendo il percorso di transizione energetica.

Il percorso di decarbonizzazione richiede infatti ancora rilevanti investimenti nel sistema energetico. Servono condizioni normative in grado di favorire l’avvio e la realizzazione delle infrastrutture necessarie a garantire flessibilità, sicurezza e adeguatezza del sistema.

Operatori qualificati e tutela del mercato

AIGET conferma il proprio sostegno a un mercato caratterizzato dalla presenza di operatori solidi, con strutture organizzative adeguate e competenze tecniche elevate, in grado di garantire continuità, affidabilità e sicurezza anche in condizioni di stress dei mercati.

In questa prospettiva, l’Associazione accoglie positivamente l’istituzione degli elenchi venditori e sostiene convintamente la creazione di un Albo degli intermediari della vendita.

Consumatori al centro

Tra gli elementi apprezzati del Quadro Strategico 2026-2029 figura anche l’obiettivo di rafforzare le tutele dei consumatori attraverso una piena trasparenza delle condizioni contrattuali, una effettiva confrontabilità delle offerte presenti sul mercato e adeguati strumenti di supporto per i clienti in condizioni di vulnerabilità.  

Secondo AIGET, il compito delicato dell’Autorità anche in questo ambito sarà quello di contemperare un adeguato quadro di tutele dei consumatori con l’esigenza di preservare la libera iniziativa imprenditoriale.

Attesa per l’ETS2

Nel corso dell’audizione AIGET ha sottolineato l’attesa per i provvedimenti necessari per consentire l’entrata in vigore del meccanismo ETS2 dal 2028

Il trasferimento dei costi legati alle emissioni climalteranti nel settore civile potrà avere un impatto significativo sulle bollette dei clienti finali. L’Associazione ritiene pertanto fondamentale definire sin da ora modalità chiare e trasparenti di distribuzione dei costi lungo la filiera, garantendo gradualità e adeguate tutele per famiglie e imprese.

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