Giuseppe Gatti su Nuova Energia smonta l’intesa sul gasolio tra la Casa Bianca e il Cremlino. Meno di cinque milioni di tonnellate: troppe per le raffinerie russe colpite dall’Ucraina, troppo poche per abbassare i prezzi alla pompa americani.

I 4,8 milioni di tonnellate di gasolio russo promessi da Putin sono le trenta monete che Donald Trump riceverebbe in cambio del tradimento dell’Ucraina. All’intesa sono infatti seguiti la revoca delle sanzioni americane sull’export di petrolio russo e un nuovo attacco a Zelensky. Dietro però, come argomenta Giuseppe Gatti su Nuova Energia, c’è un doppio bluff.
Il bluff di Trump
Il bluff di Trump parte da una premessa sbagliata. La Casa Bianca attribuisce il caro carburanti al calo di produzione delle raffinerie russe, non alla chiusura di Hormuz seguita all’attacco israelo-americano all’Iran. Su questa base promette agli elettori, in vista del Midterm, che più gasolio russo farà scendere i prezzi alla pompa.
Ma le 800.000 tonnellate di gasolio attese tra ottobre e novembre valgono appena il 2,5 per cento della domanda americana del periodo e soltanto 3,6 millesimi della domanda mondiale: un po’ troppo poco per determinare un qualche impatto significativo sui prezzi. Anche la scelta di parlare in tonnellate – un’unità di misura che il consumatore americano abituato ai galloni non usa – è per Gatti un indizio di phishing elettorale.
Il bluff di Putin
Il bluff di Putin sta nell’offerta. Mosca riuscirà a fatica a onorare le consegne di ottobre e novembre, e oggi non è in grado di garantire il milione di tonnellate promesso per un vaghissimo “dopo”, né tanto meno gli ultimi tre milioni. Gli attacchi ucraini hanno colpito tutte le grandi raffinerie, comprese le sei che producono metà del gasolio russo, e il Cremlino ha già dovuto ricorrere a divieti di esportazione e razionamenti per servire il mercato interno. Come ha sintetizzato un analista russo: se Trump vende fumo, Putin vende aria fritta.
L’analisi di Giuseppe Gatti, nella sua rubrica Fil di lama, è disponibile per gli abbonati di Nuova Energia






