Auto elettriche, è in Massachusetts la migliore infrastruttura di ricarica USA

La crescita della mobilità elettrica passa inevitabilmente da un’infrastruttura di ricarica efficiente, capillare e accessibile. Il Massachusetts guida la classifica americana delle colonnine per auto elettriche.

Negli Stati Uniti il tema della mobilità elettrica è diventato centrale. Le EV rappresentano circa l’8 per cento delle nuove immatricolazioni e diversi Stati stanno accelerando gli investimenti per sostenere la transizione energetica. Secondo uno studio realizzato da Conboy Law Injury & Medical Malpractice Lawyers, il Massachusetts è oggi lo Stato americano con la migliore infrastruttura di ricarica per veicoli elettrici.

Le infrastrutture di ricarica negli Stati Uniti

L’analisi ha preso in considerazione due parametri fondamentali: il numero di punti di ricarica ogni 1.000 miglia di strada e il numero di colonnine disponibili ogni 100 veicoli elettrici registrati. Dalla combinazione di questi indicatori è stato elaborato un punteggio complessivo di accessibilità infrastrutturale, utile a capire quali Stati siano realmente pronti a sostenere la diffusione delle auto elettriche.

Lo studio conferma come la qualità della rete di ricarica non dipenda soltanto dal numero totale di colonnine presenti sul territorio, ma soprattutto dall’equilibrio tra infrastrutture disponibili e quantità di auto elettriche in circolazione.

Massachusetts primo negli USA per infrastruttura EV

Il Massachusetts ha ottenuto il punteggio massimo di 100 grazie a una rete particolarmente efficiente e ben distribuita. Lo Stato può contare su 282 punti di ricarica ogni 1.000 miglia e su circa 11,4 colonnine ogni 100 auto elettriche.

Con circa 74.000 EV registrate, gli automobilisti hanno la possibilità di trovare una stazione di ricarica ogni 5-6 chilometri, un dato che rende il Massachusetts uno degli esempi più avanzati di mobilità elettrica negli Stati Uniti.

California seconda, nonostante il record di auto elettriche

Al secondo posto si trova la California, da anni considerata il principale mercato EV americano. Lo Stato dispone di oltre 62.000 punti di ricarica pubblici e una distanza media tra le colonnine di circa 5 chilometri.

Tuttavia, il numero elevatissimo di auto elettriche registrate, superiore a 1,5 milioni di unità, abbassa il rapporto disponibilità/utilizzo, che si attesta a circa una colonnina ogni 25 veicoli elettrici. Nonostante questa criticità, la California rimane comunque lo Stato con il maggior numero assoluto di infrastrutture dedicate alla ricarica delle auto elettriche.

Connecticut, Wyoming e North Dakota tra gli Stati più efficienti

Sul podio sale anche il Connecticut, che può contare su oltre 4.400 stazioni di ricarica, di cui circa 700 rapide. Nel territorio circolano oltre 31.000 auto elettriche e una colonnina è raggiungibile mediamente entro 8 chilometri.

Sorprendono anche Wyoming e North Dakota. Pur avendo un numero molto più ridotto di veicoli elettrici rispetto agli Stati più popolosi, questi territori mostrano un rapporto estremamente favorevole tra auto circolanti e punti di ricarica disponibili. Il Wyoming, ad esempio, offre quasi 22 colonnine ogni 100 auto elettriche, mentre il North Dakota dispone di circa una stazione ogni cinque veicoli.

Il futuro delle auto elettriche passa dalla ricarica

Lo studio evidenzia ancora una volta come il successo delle auto elettriche dipenda in larga parte dalla qualità delle infrastrutture disponibili. Una rete capillare, efficiente e facilmente accessibile rappresenta infatti uno degli elementi decisivi per convincere sempre più automobilisti a passare alla mobilità elettrica.

Negli ultimi anni gli Stati Uniti stanno aumentando gli investimenti pubblici e privati nel settore delle colonnine EV. Anche il Massachusetts ha annunciato nuovi fondi per ampliare ulteriormente la rete di ricarica e sostenere la crescita della mobilità sostenibile.

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