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Eolico, sono 450.000 i tecnici da formare entro il 2026

Secondo le previsioni del Global Wind Energy Council (GWEC), organizzazione che rappresenta oltre 1.500 aziende e istituzioni del settore, gli impianti eolici onshore e offshore aumenteranno del 67 per cento entro il 2026. Una crescita che presuppone però anche la necessità di avere una maggiore forza lavoro qualificata, con tecnici preparati ai nuovi standard tecnologici e di sicurezza.

È quanto emerge dal report Global Wind Workforce Outlook 2022-2026 pubblicato da GWEC con la Global Wind Organization (GWO), ente senza scopo di lucro fondato dai principali produttori e operatori di turbine eoliche che ha stabilito standard internazionali comuni per la formazione e la sicurezza. In particolare, secondo il rapporto alla fine del 2021 erano quasi 120.000 i tecnici eolici in possesso di un certificato di formazione GWO valido per gli standard del settore, ma ne serviranno altri 450.000 nei prossimi cinque anni per costruire e manutenere i nuovi impianti di prevista realizzazione.


“Affinché il settore cresca in modo sostenibile - ha dichiarato Ben Backwell, CEO di GWEC - una forza lavoro in grande espansione deve avere l’opportunità di una formazione secondo i migliori standard del settore, per svolgere il proprio lavoro con competenza e in sicurezza”.

Il Global Wind Workforce Outlook 2022-2026 prevede tuttavia che il numero di nuovi tecnici formati secondo gli standard GWO aumenterà in media di soli 28.400 l’anno, dal 2022 al 2026, con un tasso di crescita annuale composto (CAGR) del 36 per cento, evidenziando quindi la necessità sempre più urgente di colmare questo divario.


“Nei prossimi cinque anni - ha dichiarato infatti Jakob Lau Holst, CEO di GWO - il settore ha una chiara necessità di una maggiore disponibilità di formazione tecnica e sulla sicurezza riconoscibile a livello globale”.