Idrotermosanitario in calo: Anima chiede politiche industriali stabili

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Il comparto dell’impiantistica chiuderà il 2025 con un calo del 2,2 per cento e un fatturato di 16,4 miliardi di euro. Anima Confindustria invoca politiche industriali stabili e accesso competitivo all’energia per sostenere la competitività del settore. La 44esima edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, a Milano dal 24 al 27 marzo 2026, sarà la vetrina internazionale per discutere di innovazione, transizione energetica ed export.

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Photo by Tim Mossholder on Unsplash

Il settore termoidrosanitario italiano, pilastro della manifattura nazionale, continua a mostrare resilienza ma deve fare i conti con una fase di rallentamento. Secondo le previsioni dell’Ufficio studi di Anima Confindustria, il 2025 si chiuderà con un calo del 2,2 per cento rispetto al 2024, per un fatturato complessivo di 16,4 miliardi di euro.

Alcuni comparti soffrono più di altri: le apparecchiature e impianti aeraulici registrano una contrazione del 3,8 per cento, mentre il settore delle valvole e rubinetteria si conferma trainante, pur con un calo del 2,3 per cento e un valore previsto di 9,3 miliardi. In generale, la domanda resta altalenante.

“Il comparto resta uno dei pilastri della manifattura italiana e decisivo per la transizione energetica del Paese. Chiediamo politiche industriali stabili, procedure più snelle e un accesso competitivo all’energia”, ha dichiarato Pietro Amici, presidente di Anima Confindustria.

Sul fronte internazionale, Luca Durante, responsabile dell’Ufficio Beni Strumentali di ICE Agenzia, segnala opportunità di crescita nonostante l’instabilità legata ai dazi. “La qualità del made in Italy resta un valore riconosciuto all’estero”, ha sottolineato, evidenziando nuove aree di libero scambio.

In questo scenario si inserisce la presentazione della 44esima edizione di MCE – Mostra Convegno Expocomfort, in programma a Fiera Milano dal 24 al 27 marzo 2026. La manifestazione, organizzata da RX Italy, si conferma piattaforma globale per il settore HVAC+R, con oltre 1.300 aziende già iscritte e un forte focus su digitalizzazione, transizione energetica ed export.

“Il compito delle manifestazioni internazionali è quello di amplificare le istanze del settore e aprire nuovi mercati”, ha spiegato Massimiliano Pierini, Managing Director di RX Italy. Anima Confindustria sarà presente con le associazioni di riferimento e un calendario di talk tecnici dedicati a innovazione e sostenibilità

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