Rinnovabili e smart building per le RSA: l’efficienza energetica secondo E.ON

La transizione energetica entra sempre più concretamente anche nelle strutture dedicate alla cura delle persone. È questo il significato dell’intervento di riqualificazione realizzato da E.ON Italia per la RSA Mario e Rina Molina di Luino. La Residenza Sanitaria Assistenziale aumenterà l’efficienza energetica e ridurrà i consumi del 60 per cento.

Panoramica della Residenza per Anziani Mario e Rina Molina a Luino

Il progetto di riqualificazione realizzato da E.ON Italia per la Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) Mario e Rina Molina di Luino, in provincia di Varese, rappresenta uno dei primi esempi concreti di efficientamento energetico applicato in modo integrato a una struttura socio-sanitaria. Lobiettivo è duplice: ridurre consumi e costi e al tempo stesso migliorare efficienza energetica, comfort, qualità dell’aria e benessere degli ospiti.

Grazie ai lavori realizzati, la struttura passerà dalla classe energetica D alla A2, con un notevole aumento dellefficienza energetica e una riduzione stimata dei consumi pari al 60 per cento.

“La collaborazione con Aldia dimostra concretamente come soluzioni integrate possano aiutare le realtà socio-sanitarie a gestire in modo più efficiente i consumi energetici, con benefici economici e sulla qualità degli ambienti di cura”, ha dichiarato Annette Peters, Chief Commercial Officer di E.ON Italia.

Fotovoltaico e accumulo: i numeri del progetto

Il cuore della riqualificazione energetica è un impianto fotovoltaico da 20 kilowatt di picco (kWp), installato sulla copertura della struttura e capace di produrre circa 21 MWh di elettricità l’anno. L’impianto è integrato con un sistema di accumulo da 20,48 kWh, che permette di aumentare l’autoconsumo e ridurre la dipendenza dalla rete. Numeri contenuti rispetto ai grandi impianti industriali, ma significativi per una struttura assistenziale che deve garantire continuità operativa, comfort interno e sostenibilità economica.

Secondo E.ON, l’intervento consentirà anche una gestione più prevedibile dei costi, aspetto sempre più strategico per RSA, ospedali e strutture dedicate all’assistenza in un contesto caratterizzato dalla volatilità dei prezzi dell’energia.

Smart building e qualità della vita nelle strutture assistenziali

La riqualificazione non ha riguardato soltanto la produzione di energia da fonti rinnovabili. La struttura è stata dotata di una pompa di calore elettrica per la gestione integrata di riscaldamento, raffrescamento e acqua calda sanitaria. A questo si aggiunge un sistema di building automation con sensori ambientali e cronotermostati virtuali, progettato per regolare automaticamente il clima interno degli ambienti.

Nelle strutture dedicate agli anziani, il controllo della temperatura e della qualità dell’aria assume un valore centrale, non soltanto dal punto di vista energetico, ma anche sanitario e assistenziale. Per questo motivo è stato installato anche un sistema di monitoraggio della concentrazione di anidride carbonica (CO₂), capace di attivare automaticamente un allarme in caso di superamento delle soglie previste per le strutture sanitarie.

Gli interventi hanno riguardato anche l’involucro edilizio, con isolamento termico interno, sostituzione degli infissi e ammodernamento degli ascensori con impianti di nuova generazione più efficienti dal punto di vista energetico.

Efficienza energetica e valore sociale

Uno degli aspetti più rilevanti del progetto riguarda il suo impatto sociale. La RSA di Luino è infatti gestita da Aldia, cooperativa sociale nata a Pavia nel 1977 e oggi attiva in undici Regioni nei servizi educativi, sanitari e assistenziali dedicati alla persona. Il progetto mostra come la sostenibilità energetica possa diventare anche uno strumento di miglioramento della qualità della vita nelle strutture dedicate alle persone fragili.

Negli ultimi anni il settore socio-sanitario sta diventando uno degli ambiti più interessanti per l’efficienza energetica. RSA, scuole e ospedali sono chiamati a ridurre i costi operativi senza compromettere la qualità dei servizi, spingendo sempre più operatori verso soluzioni integrate di produzione energetica, climatizzazione intelligente e gestione digitale degli edifici.

Un modello replicabile per le RSA del futuro

Il caso della RSA Mario e Rina Molina di Luino va oltre il singolo intervento tecnologico. Rappresenta piuttosto un modello replicabile di come la transizione energetica possa entrare nelle strutture dedicate alla cura e all’assistenza. Un approccio che combina sostenibilità ambientale, efficienza economica e attenzione alle persone, in un settore destinato ad avere un ruolo sempre più centrale nel dibattito energetico italiano.

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