• SCENARI

L’energia per superare la crisi? Ce la dà il sole!

Dopo un anno, il 2020, caratterizzato dalla pandemia che ha inciso negativamente su quasi tutti i settori, quello in corso sta faticosamente provando a ridare slancio all’economia, anche attraverso il percorso verso una maggiore sostenibilità sociale.


Finanziato dall’Europa con il Next Generation EU e declinato dai vari Stati membri con i rispettivi Programmi nazionali di ripresa e resilienza, il percorso ha come centro di gravità l’energia e la decarbonizzazione. In una parola, l’ulteriore sviluppo alla generazione da

fonti rinnovabili.

E proprio di ultimi sviluppi dell'industria solare in Europa e sui mercati internazionali si è

parlato a The smarter E Industry Days, l’evento digitale che anticipa The smarter E Europe,

la più importante manifestazione del settore in cartellone a Monaco di Baviera dal 6 all’8

ottobre 2021. In questo contesto è stato pubblicato da SolarPower Europe il rapporto

Global Market Outlook for Solar Power 2021-2025, che fornisce una analisi per il settore

del FV mondiale e offre le proiezioni di mercato e dell’industria di filiera nel prossimo

quinquennio.


Se già il 2020 aveva rappresentato un anno positivo per il comparto, con 138,2 GW di

nuova potenza fotovoltaica (+18 per cento rispetto al 2019), a dimostrazione di come le

rinnovabili abbiano tenuto il passo anche in pieno Covid-19, il report prevede una ulteriore

crescita da qui al 2025, nonostante si stia assistendo ad aumenti di prezzo lungo la catena

di produzione degli impianti. In particolare, ci si attende un incremento importante ancora

nel 2021, con uno scenario medio che prevede un più 18 per cento, con 163,2 GW di nuova

potenza installata.

Guardando più in là, i numeri – e le aspettative – non cambiano, con una stima di quasi 1,9

TW di potenza installata a livello globale al 2025.

“L’energia solare – ha dichiarato Walburga Hemetseberger, CEO di Solar Power Europe - ha dimostrato una grande resilienza durante il 2020, e gli scenari analizzati mostrano come probabilmente già nel 2022 si raggiungerà il target di 200 GW di nuova installazione, invece che nel 2024”.

Non solo Cina e Stati Uniti i Paesi che più stanno contribuendo a questo exploit. Anche il

mercato europeo del fotovoltaico è in continua espansione, a dimostrazione che l’energia

solare è competitiva a livello globale, tanto da aver rappresentato nel 2020 il 39 per cento

della nuova potenza installata. Un passo ulteriore – soprattutto in Italia – sta nel

velocizzare permessi e iter autorizzativi per poter coinvolgere sempre più industrie e

investitori.