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Bolsonaro punta allo shale gas argentino

Aumentare la disponibilità di gas per incrementare la sicurezza energetica e al contempo

ridurre il prezzo della materia prima.


Questo alla base dell’accordo che il Brasile sta portando avanti con il governo argentino per la realizzazione di un nuovo gasdotto per poter trasportare nel Paese verde-oro il gas di scisto estratto a Vaca Muerta, in Argentina.

In particolare il progetto in discussione, con un costo stimato di 3,7 miliardi di dollari, di cui

1,2 miliardi a carico del Brasile, prevede la costruzione di un gasdotto lungo 1.430 chilometri dalle riserve di shale gas argentine fino alla città di Porto Alegre, nel sud del Brasile.

“Per il nostro Paese – ha dichiarato Jair Bolsonaro, presidente del Brasile – il gasdotto che partirà dall’Argentina rappresenta una delle opzioni che il Governo sta esaminando per ridurre il prezzo del gas”.

Attualmente l’importazione di gas naturale proviene principalmente dalla Bolivia attraverso il gasdotto Bolivia-Brasile (Gasbol).