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Biocombustibili per riscaldare e raffrescare gli edifici: al via il progetto UE Fit4Micro

In Europa il 36 per cento delle emissioni di gas serra è dovuto al settore residenziale. Un comparto non semplice da decarbonizzare, con la maggior parte del patrimonio immobiliare che necessita di importanti interventi di ristrutturazione e di efficientamento energetico.

Per fornire a tutti gli edifici elettricità, riscaldamento e raffrescamento generati da fonti rinnovabili servirà quindi un approccio multitecnologico. Una interessante soluzione viene proposta dal progetto europeo Fit4Micro, finanziato dal Programma quadro di ricerca e innovazione Horizon Europe.


In particolare, il progetto ha come obiettivo lo sviluppo di una nuova generazione di sistemi combinati di raffrescamento, calore ed energia (CCHP) basati su una nuova tecnologia di microturbina alimentata da biocombustibili sostenibili, prodotti da residui di biomassa e flussi di rifiuti organici. Una tecnologia basata su un sistema di riscaldamento ibrido che presenta diversi vantaggi rispetto a quelli solo elettrici, e particolarmente interessante per edifici residenziali esistenti o per ospedali e strutture ricettive.


“L’obiettivo - ha dichiarato Michel Delanaye, CEO della start up belga MITIS, coordinatore del progetto - è fare affidamento il più possibile sull’energia prodotta da fonte rinnovabile utilizzando biocarburanti liquidi, che verranno iniettati nella microturbina per produrre elettricità e calore. Quest’ultimo potrà essere utilizzato anche per produrre raffrescamento mediante refrigeratori ad adsorbimento. Entro la fine del progetto, il nostro obiettivo è costruire un dimostratore TRL-5 integrato”.

Fit4Micro partirà proprio dall’innovativo prototipo realizzato da MITIS, con una turbina funzionante con combustori senza fiamma in grado di raggiungere emissioni molto basse e che sarà migliorata durante il corso del progetto per aumentarne ulteriormente l’efficienza. L’unità Fit4Micro sarà integrata con una pompa di calore a compressione e un impianto fotovoltaico. Verrà inoltre sviluppato un sistema di controllo intelligente per consentire sempre prestazioni ottimali.


Se implementato, questo sistema di riscaldamento potrebbe aumentare notevolmente la sostenibilità ambientale dell’edilizia residenziale, con rendimenti molto elevati. Coordinato da MITIS (Belgio), il consorzio annovera tra i vari partner COGEN Europe, l’Università di Mons (Belgio), il Fraunhofer ISE (Germania), e l’Università di Aalborg (Danimarca).

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