Dalla crescita delle rinnovabili alle comunità energetiche, Edison ha presentato a Roma la Relazione di Sostenibilità 2025: risultati, obiettivi e progetti che coinvolgono imprese, territori e cittadini nel percorso verso la transizione energetica.

Come coniugare decarbonizzazione, sicurezza energetica, competitività e sviluppo dei territori? È attorno a questa domanda che si è sviluppata l’edizione 2026 di Futuro in Corso – Le scelte di oggi. L’energia di domani, l’appuntamento annuale promosso da Edison per favorire il dialogo sui temi della sostenibilità e presentare i risultati raggiunti dal Gruppo nel corso del 2025.
Nella cornice della Galleria del Cardinale Colonna di Roma, manager, istituzioni, rappresentanti del mondo accademico e stakeholder si sono confrontati sulle trasformazioni in atto nel settore energetico e sul ruolo che imprese e comunità sono chiamate a svolgere per accompagnare il cambiamento.
Transizione in numeri
L’evento ha rappresentato anche l’occasione per presentare la Relazione di Sostenibilità 2025, che fotografa un anno caratterizzato da una forte accelerazione degli investimenti destinati alla transizione energetica e dall’integrazione sempre più profonda dei criteri ESG nella strategia aziendale.
Nel 2025 l’86 per cento degli investimenti di Edison è stato allineato agli Obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, mentre la quota di investimenti conformi alla Tassonomia europea ha raggiunto il 62 per cento.
Elena Guarnone, Head of Sustainability di Edison, ha aperto la presentazione dei risultati e ha illustrato la visione alla base del percorso intrapreso dal Gruppo.
“Il purpose dell’azienda è quello di guidare la transizione energetica del Paese – ha sottolineato Elena Guarnone- rispettando competitività e sicurezza energetica. E salvaguardando insieme il benessere delle persone e la salute del pianeta”.
Edison può contare su un ecosistema diffuso che coinvolge dipendenti, fornitori, partner, comunità e clienti. Nel 2025 il valore generato e distribuito sui territori ha superato il miliardo e mezzo di euro. Il piano di crescita di è concentrato in Italia e prevede tra 1 e 1,5 miliardi di euro di investimenti medi l’anno per i prossimi 10 anni articolati lungo tre assi: rinnovabili e flessibilità, gas e green gas, servizi energetici a valore aggiunto per clienti e territori.
Progetti e territori
Gli investimenti in rinnovabili crescono del 90 per cento rispetto all’anno precedente e la capacità rinnovabile installata ha raggiunto i 2,3 GW grazie agli impianti eolici, idroelettrici e fotovoltaici. L’obiettivo è arrivare a 4 GW entro il 2030, portando le fonti rinnovabili a coprire una quota sempre più rilevante del mix di generazione del Gruppo.
La traiettoria di decarbonizzazione procede parallelamente alla riduzione delle emissioni dirette e allo sviluppo di nuove tecnologie per l’accumulo energetico e la flessibilità. Nel settore dei servizi energetici Edison continua ad accompagnare aziende e pubbliche amministrazioni nei processi di decarbonizzazione.
Tra i progetti realizzati nel 2025 figurano il grande impianto fotovoltaico per l’autoconsumo industriale nello stabilimento Avio Aero di Rivalta di Torino e i programmi di riqualificazione energetica e illuminazione pubblica in diverse città italiane.
Valore e visione
Nella seconda parte della mattinata Barbara Terenghi, Chief Sustainability Officer di Edison, ha sottolineato come il principale vantaggio competitivo di Edison risieda nella capacità di creare valore all’interno di un ecosistema in cui la crescita dell’azienda è strettamente collegata a quella degli altri attori coinvolti.
“Ciò che ci distingue e ci dà un vantaggio competitivo è l’esserci sempre concepiti all’interno di un sistema. La creazione di valore ha senso nel lungo termine solo se anche le altre componenti del sistema riescono a loro volta ad avere successo”.
Simone Nisi, Chief Institutional and Regulatory Affairs di Edison, ha richiamato l’importanza della dimensione culturale della transizione energetica e della collaborazione tra istituzioni, imprese e cittadini.
“Le scelte, gli investimenti e le riflessioni sull’energia dovrebbero essere collegate a un’evoluzione culturale che riguardi le comunità, le istituzioni e gli operatori e che consenta di guardare al futuro in una maniera più coordinata e cooperativa”.
Dai risultati presentati emerge una visione della sostenibilità sempre più integrata nella strategia industriale e finanziaria del Gruppo. La crescita delle rinnovabili, gli investimenti nei territori, il sostegno alle comunità e il coinvolgimento della filiera rappresentano tasselli di un percorso che Edison considera essenziale per accompagnare il Paese verso un sistema energetico più sicuro, sostenibile e competitivo.






