EIMA International 2026, boom di prenotazioni

EIMA International 2026 presentazione

Parte alla grande EIMA International, la 47a edizione della rassegna della meccanica agricola, a Bologna dal 10 al 14 novembre. Le richieste di spazi espositivi già superano la capienza del quartiere fieristico. Tra le novità del 2026, una estensione di durata: apertura anticipata il martedì e chiusura la sera del sabato.

La presidente di FederUnacoma, Mariateresa Maschio (a sinistra) con Simona Rapastella, direttore generale di FederUnacoma, alla presentazione di EIMA International 2026

A good beginning bodes well, come dicono gli inglesi. Un buon inizio fa ben sperare. O per usare un proverbio italiano dal significato analogo, il buongiorno si vede dal mattino. E promettono sicuramente bene i numeri sfoggiati dall’edizione 2026 di EIMA International, la rassegna biennale della meccanica agricola che si terrà a Bologna dal 10 al 14 novembre 2026.

Sono bastati infatti poco più di due mesi dall’apertura delle iscrizioni (il 20 novembre 2025) per fare il pieno di prenotazioni e impegnare virtualmente l’intero quartiere fieristico. Le richieste da parte delle industrie espositrici – arrivate in misura superiore all’area disponibile all’interno dei padiglioni – stanno mettendo alla prova l’Ufficio Eventi di FederUnacoma, la Federazione dei costruttori italiani di macchine agricole che organizza la rassegna.

Per la messa in pianta degli stand e l’assegnazione degli spazi espositivi occorrerà un gran lavoro di calibrazione… E quest’anno la manifestazione avrà anche a disposizione un nuovo padiglione, il numero 35, che BolognaFiere sta realizzando secondo gli standard più elevati dal punto di vista architettonico e funzionale.

L’edizione 2026 promette di eguagliare i risultati già eccellenti di novembre 2024: 1.750 aziende partecipanti per un pubblico che ha superato le 350.000 presenze da 150 Paesi. La rassegna – che accoglie delegazioni ufficiali ICE da più di 80 Paesi – ha visto crescere costantemente il numero di operatori  esteri.

La kermesse conferma l’impostazione tradizionale: 14 settori di specializzazione e cinque Saloni tematici (Energy, Componenti, Idrotech, Digital, Green) ai quali si aggiungono EIMA Extend ed EIMA Campus. Conferma anche per le prove dinamiche all’aperto nelle aree di EIMA Energy, Tractor of the Year, Garden E-motion, Contoterzista Driver Trophy oltre che di  REAL, l’arena dedicata a robot e macchine ad alta automazione.

«La rassegna mantiene i suoi elementi distintivi – ha spiegato il direttore generale di FederUnacoma, Simona Rapastella, nel corso della conferenza stampa di presentazione – ma evolve continuamente in termini di contenuti, di organizzazione degli spazi e dei servizi offerti». avremo una nuova organizzazione degli spazi dimostrativi in esterno, e un potenziamento dei servizi di accoglienza”.

Molto ricco il programma dei convegni e delle conferenze (sono previsti circa 150 eventi), che darà spazio non solo ai temi tecnici, ma anche alle questioni politiche di settore su scala internazionale e agli scenari economici che influenzano lo sviluppo dell’agricoltura e della meccanizzazione.

“Il compito della meccanizzazione agricola è rendere possibili quelle strategie di produttività e sostenibilità che sono ormai vitali per il futuro del pianeta – ha concluso Rapastella – e la missione di EIMA è contribuire a tracciare le linee guida dello sviluppo agricolo: Design the Agricultural Future”.

La prima conferenza di presentazione di EIMA 2026 del 21 gennaio – duemila persone collegate da tutto il mondo per seguire in diretta streaming – apre la roadmap di lancio che prevede 20 conferenze stampa e incontri in Italia e all’estero. Fra i Paesi previsti nel tour, Algeria, Argentina, Brasile, Gran Bretagna, Grecia, Marocco, Polonia, Spagna, Serbia, Stati Uniti e Uzbekistan.

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