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Una batteria da 700 MW per armonizzare la rete australiana

Arriva dall’Australia una ulteriore conferma che sviluppare soluzioni di accumulo sia prioritario per accompagnare l’aumento della generazione da fonti rinnovabili. Il governo del New South Wales ha infatti assegnato lo status di Critical State Significant Infrastructure al progetto che prevede la realizzazione di una super-batteria da 700 MW per dare stabilità e sicurezza alla rete elettrica dello Stato.

Installata sul sito di una ex centrale termoelettrica nei pressi del lago Munmorah, la Waratah Super Battery dovrebbe entrare in funzione a metà del 2025, prima della chiusura pianificata dell’impianto a carbone di Eraring.


“Il lago Munmorah - ha dichiarato Matt Kean, tesoriere e ministro dell’energia del New South Wales - ha una lunga storia nella produzione di energia, con la centrale elettrica ora demolita che ha contribuito ad alimentare lo Stato per oltre 40 anni. La Waratah Super Battery sarà la più grande batteria di rete nell’emisfero australe grazie a una capacità di 700 MW”.

La Waratah Super Battery sarà il primo progetto a essere finanziato dal programma del New South Galles, che ha stanziato 1,2 miliardi di dollari australiani (770 milioni di euro) per sostenere investimenti in infrastrutture energetiche e accelerare la generazione da fonti rinnovabili. FER per cui sono già in corso progetti per una capacità complessiva di 16 GW.


Secondo le previsioni del Ministero dell’energia, questo nuovo programma di finanziamenti potrà attirare oltre 1 miliardo di dollari australiani (640 milioni di euro) di investimenti privati e creare 100 nuovi posti di lavoro nel settore.