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Trasporto navale, le merci tornano a essere spinte dal vento

Decarbonizzare i trasporti è una sfida aperta, resa ancor più difficile per le diverse esigenze che variano a seconda dell’ambito - pubblico o privato - e della tipologia: via terra, mare o aria. È stata ora annunciata la prossima realizzazione di un trimarano a vela da carico che sarà alimentato al 100 per cento dall’energia eolica.

Il progetto VELA Trimaran Cargo - che vede tra i suoi promotori il navigatore François Gabart, che ha partecipato a diverse regate oceaniche - consentirà di trasportare merci attraverso l’Atlantico sfruttando le grandi risorse eoliche dell’Oceano, riducendo così fino al 99 per cento le emissioni di gas serra rispetto a una nave portacontainer convenzionale.


Il trimarano, che aumenta la stabilità garantendo una maggiore sicurezza per il carico, sarà in grado di fornire un’elevata capacità di trasporto e potrà ospitare fino a 560 pallet, equivalenti a 51 container da 6,1 metri cadauno. Non solo: grazie alla sua eccezionale manovrabilità, VELA può accedere a porti secondari, permettendo una maggiore vicinanza alle fabbriche e ai magazzini dei clienti.


Il minore impatto ambientale dell’imbarcazione non si ferma però alla sola propulsione. Gli scafi sono infatti realizzati utilizzando alluminio riciclato, mentre gli interni sono fabbricati con materiali di origine biologica e geolocalizzata. Inoltre, grazie a tecniche di routing meteorologico molto avanzate, VELA definisce la traiettoria ottimale per ogni attraversamento, evitando zone senza vento o dove il vento è troppo forte, garantendo un trasporto veloce, affidabile e sicuro: risulta così più veloce delle navi portacontainer convenzionali operanti sulla rotta Bayonne-New York.


La produzione del trimarano da carico, unico nel suo genere, dovrebbe iniziare nei primi mesi del 2024, con il varo del primo esemplare previsto nel 2025. Se i tempi saranno rispettati, VELA Trimaran Cargo effettuerà il viaggio inaugurale sulla rotta transatlantica tra Europa e Stati Uniti a metà del 2025, con l’obiettivo di compiere una traversata ogni nove giorni entro il 2028. Entro il 2035 la flotta sarà composta da 30 trimarani. Attualmente il trasporto marittimo rappresenta circa il 3 per cento delle emissioni globali di gas serra; percentuale che, senza un intervento deciso e rapido, è destinata a crescere.

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