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Sci alpino, la tecnologia scende in pista contro il climate change

Montagna, neve e sviluppo sostenibile. Non è da oggi che ci si interroga sull’impatto ambientale degli sport invernali, in particolare dello sci. Il turismo legato esclusivamente a questa disciplina sembra essere destinato a cambiare per diversi fattori, primo fra tutti il climate change.

In Svizzera, tra il 1900 e il 2006, le temperature medie sono aumentate di 1,47 °C mentre nell’insieme dell’emisfero Nord sono cresciute di 0,87 °C. Stando ad alcuni modelli di calcolo, tale evoluzione probabilmente si accelererà nei prossimi anni. Una cosa è certa: sulle Alpi c’è sempre meno neve.


Alla fine del 2022, temperature troppo alte - e conseguente sicurezza compromessa delle piste - hanno portato all’annullamento di alcune gare di Coppa del mondo di sci che si sarebbero dovute disputare in Italia e in Svizzera. Per fronteggiare le condizioni avverse e consentire il regolare svolgimento delle manifestazioni, è sempre venuto in aiuto l’innevamento artificiale. Che oggi però - oltre a dover gestire il consumo di acqua proprio nei periodi di magra che caratterizzano la stagione invernale - si trova a fare i conti con l’aumento dei costi dell’energia. Ed è qui che entra in gioco la tecnologia.


È quello che è successo a San Vigilio di Marebbe, in provincia di Bolzano, tappa fissa dell’Audi FIS Ski World Cup. Il comprensorio - che quest’anno ha ospitato due gare dello slalom gigante femminile sulla storica pista Erta - ha infatti installato un nuovo impianto di innevamento, con cannoni sparaneve più efficienti, progettato per offrire la possibilità di una gestione remota intelligente e per ottimizzare il consumo di energia.


Per il monitoraggio e la gestione dell’impianto, in grado di garantire un innevamento perfetto per l’intera stagione, è stato installato ABB Ability™ Energy and Asset Manager, il sistema in cloud di ABB che integra l’analisi dei consumi energetici alla protezione degli impianti. Oltre a garantire soluzioni cybersicure, infatti, permette di monitorare in tempo reale, anche da remoto, i principali parametri dell’impianto come la potenza e l’energia assorbita.


“La piattaforma innovativa ABB Ability™ Energy Manager opera in sinergia con i nostri interruttori intelligenti - ha dichiarato Paolo Ferrari, Sales Application Engineer di ABB. Grazie ai dati raccolti e trasmessi dagli interruttori stessi, poi integrati nel sistema di controllo dei cannoni sparaneve, è possibile la gestione completa dell’impianto di innevamento”.

L’ottimizzazione dell’uso dell’energia ha portato benefici sociali - grazie al nuovo impianto, per la prima volta il comprensorio è riuscito ad aprire l’area sciistica di San Vigilio già dal 1° dicembre 2022 - un significativo risparmio economico e, a fine stagione, avrà contribuito anche alla riduzione dell’impatto ambientale. Un esempio virtuoso che concilia tutti e tre gli aspetti della sostenibilità.

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