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Nuova Zelanda, tre milioni di dollari per studiare gli effetti del climate change

Negli ultimi mesi la Nuova Zelanda è stata teatro di eventi estremi, come inondazioni, incendi e periodi di siccità, conseguenze tangibili dei cambiamenti climatici. Clima che influenza in modo ancora maggiore le isole minori e gli atolli nella regione del Pacifico.

Ora, i cittadini neozelandesi saranno chiamati a dare il loro giudizio e i loro suggerimenti alla bozza del Piano nazionale di adattamento.


Il documento delinea le azioni che il governo intraprenderà nei prossimi sei anni per rispondere ai principali rischi legati al clima, identificati nella valutazione nazionale sui cambiamenti climatici del 2020.


“Gli eventi estremi - ha dichiarato James Shaw, ministro per i cambiamenti climatici della Nuova Zelanda - dimostrano la necessità di un’azione urgente sul cambiamento climatico: un’azione per proteggere vite, redditi, case, imprese e infrastrutture.
È noto, inoltre, che gli effetti del climate change aumentano le disuguaglianze esistenti per Maori e Pasifika, per le donne, i disabili, i giovani, gli anziani e i gruppi a basso reddito”.

La consultazione popolare si concluderà il 3 giugno.


Il governo neozelandese ha inoltre approvato lo stanziamento di tre milioni di dollari per finanziare nuovi studi per valutare gli effetti del cambiamento climatico.


Lo ha annunciato il ministro per i Popoli del Pacifico, Aupito William Sio, durante la settima conferenza Our Ocean, svoltasi in Micronesia.


Le conferenze Our Ocean sono state avviate dall’ex segretario di Stato americano John Kerry per stimolare gli sforzi per proteggere e preservare gli oceani.