Bollo gratis, il rimedio che non spegne il segnale di Hormuz

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Nella sua Sbandata controllata, la rubrica di Nuova Energia sulla mobilità sostenibile, il vicedirettore Antonio Sileo difende l’esenzione dal bollo. A differenza del taglio delle accise, è un aiuto che non avvantaggia chi non ha bisogno di sostegno.

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La chiusura dello Stretto di Hormuz ha provocato la più grande interruzione di offerta nella storia del mercato petrolifero. Il Brent è salito oltre i 118 dollari e in Italia benzina e gasolio hanno superato i due euro al litro.

Il taglio delle accise? Attenua il segnale di prezzo

I governi hanno risposto soprattutto tagliando le accise, ma l’efficacia di questi tagli si è rivelata “più forte in potenza che in durata”, scrive Antonio Sileo su Nuova Energia. Per di più, i tagli (generalizzati) del gravame fiscale attenuano il segnale di prezzo, che invece è utilissimo: spinge a consumare meno, a sostituire i beni diventati scarsi e a produrre di più dove si può.

L’esenzione dal bollo, misura equa

In questo difficile contesto, a metà settembre 2026 è arrivata per l’Italia – a sorpresa – l’esenzione dal bollo per un anno, per le auto con potenza inferiore agli 80 kW e per tutti i ciclomotori e motocicli. Secondo il vicedirettore di Nuova Energia non è affatto una misura iniqua: riguarda tutti, compreso il 77 per cento degli italiani che vive in centri con meno di 100.000 abitanti, dove l’auto serve davvero. Non è nemmeno indistinta come sembra, perché il bollo è un’imposta patrimoniale.

Per dimostrarlo, Sileo mette a confronto tre auto. Una Fiat 600 del 2007 nel Lazio paga 113,60 euro di bollo. Una Porsche 911 Carrera paga 1.093,40 euro più 2.100 di superbollo, e una Ferrari 812 Competizione arriva a 2.456,60 euro, più 8.500 di superbollo.

L’esenzione non risolve il problema di chi macina chilometri. Però, a differenza del taglio delle accise, non avvantaggia chi non ha bisogno di sostegno e non altera il prezzo di ciò che si consuma. E a differenza di altre misure come il bonus bici o gli ultimi super incentivi per auto elettriche, ha anche il merito di essere rivolta alla generalità degli italiani, non soltanto a chi abita nei centri più popolosi.

L’analisi di Antonio Sileo, nella rubrica Sbandata Controllata, è disponibile per gli abbonati di Nuova Energia

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