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Genova-Milano-Parigi: il sentiero del nuovo nucleare passa da qui

Ansaldo Energia, Ansaldo Nucleare, EDF ed Edison hanno sottoscritto, lunedì 6 marzo 2023, una Lettera di Intenti per collaborare allo sviluppo del nuovo nucleare e favorirne la diffusione in Europa, verificando in prospettiva le potenzialità di sviluppo anche in Italia, date le crescenti esigenze di sicurezza energetica del nostro sistema elettrico.

L’obiettivo dell’accordo è quello di valorizzare le competenze della filiera nucleare italiana a supporto dello sviluppo di progetti di nuovo nucleare in Europa, e avviare nel contempo una riflessione sul possibile ruolo del nuovo nucleare nella transizione energetica in Italia.


Facendo leva sulle rispettive competenze specifiche - Ansaldo Energia come sviluppatore di componenti e fornitore di servizi per l’industria energetica e nucleare, EDF come primo produttore di energia nucleare al mondo, Edison la più antica società energetica in Europa e tra i maggiori player energetici in Italia - ciascuno dei partner si impegna a valutare le potenziali cooperazioni industriali per lo sviluppo dell’atomo, in particolare nel campo degli Small Modular Reactors (SMR).


“Con questo accordo gettiamo le basi per una riflessione concreta e aperta sul ruolo del nuovo nucleare a supporto della transizione - ha dichiarato Nicola Monti, amministratore delegato di Edison. Un’esigenza tanto più evidente a seguito degli sconvolgimenti dell’ultimo anno, che dimostrano l’importanza di scelte strategiche di lungo periodo”.

Nella visione dei quattro firmatari, il nuovo nucleare può svolgere un ruolo complementare a quello delle fonti rinnovabili, garantendo stabilità e contribuendo alla sostenibilità del sistema elettrico. Può inoltre rappresentare una soluzione concreta a supporto degli ambiziosi target europei di neutralità carbonica al 2050: è una delle fonti di generazione con le minori emissioni di CO2. In aggiunta, assicura un ridotto consumo di suolo rispetto alla potenza elettrica installata e consente un’ottimale programmabilità della produzione.


“Il Gruppo Ansaldo Energia, dopo la chiusura delle centrali, ha saputo mantenere vive le proprie competenze in ambito nucleare - ha sottolineato Riccardo Casale, amministratore delegato di Ansaldo Nucleare. Siamo coinvolti in numerosi progetti, insieme a industrie ed enti di ricerca, a testimonianza dell’alto valore aggiunto che la filiera nucleare italiana porta a livello europeo”.

Ansaldo Nucleare ed EDF hanno recentemente firmato anche un primo contratto per la fornitura di studi di ingegneria per NUWARD™. Il Gruppo EDF è infatti impegnato nella realizzazione di nuovi progetti nucleari basati sul proprio portafoglio di tecnologie, come gli SMR NUWARD™, i reattori mid-scale EPR1200 e i reattori large-scale EPR. Gli Small Modular Reactor hanno caratteristiche di sicurezza molto elevate, richiedono investimenti contenuti e possono essere utilizzati per produrre energia elettrica e termica, rispondendo in modo versatile alle esigenze del sistema elettrico e dei territori.


“EDF promuove partnership internazionali per implementare un ventaglio di tecnologie nucleari a sostegno dell'Europa verso i suoi obiettivi di net zero - ha dichiarato Vakis Ramany, Senior Vice President EDF. La cooperazione con l’industria italiana ci permetterà di potenziare la catena di fornitura delle nostre tecnologie in un contesto in cui molti Paesi stanno pianificando nuovi programmi nucleari”.

Energia low-carbon, mix di produzione diversificato, nuove tecnologie per supportare la transizione energetica sono gli ingredienti per costruire un futuro a energia net zero e per guidare il benessere e lo sviluppo economico dell’Europa e del Pianeta.


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