Accumuli, è il momento giusto!

“Nei prossimi anni al settore elettrico sarà richiesto uno sforzo di rinnovamento importante, per guidare in modo sostenibile la transizione verso gli ambiziosi obiettivi di decarbonizzazione delineati a livello europeo e italiano”.

 

Inizia così l’analisi di Giorgio Perico, responsabile dei progetti di analisi dei sistemi e mercati elettrici di REF-E, sul numero attualmente in distribuzione di Nuova Energia. Un mercato che dovrà fare i conti con una sempre maggiore presenza delle fonti rinnovabili, per loro natura non programmabili.

Una delle trasformazioni più rilevanti del sistema elettrico sarà rappresentata dalla forte penetrazione delle fonti rinnovabili non programmabili nel mix produttivo, con un conseguente crescente fabbisogno di flessibilità. Ecco quali strumenti assumeranno un ruolo fondamentale per il bilanciamento e la sicurezza del sistema.

“Tra le risorse che potranno contribuire a fronteggiare il crescente fabbisogno di flessibilità, i sistemi di accumulo rivestiranno molto probabilmente un ruolo centrale: lo storage elettrochimico, in particolare le batterie a ioni di litio, potrà fornire un contributo fondamentale per la gestione della variabilità associata alla crescente produzione rinnovabile”.
 
“L’accumulo elettrochimico – conclude Giorgio Perico – potrà poi fornire servizi ancillari al sistema, in particolare per la regolazione di frequenza, vista la capacità di fornire risposta pronta, con tempi di attivazione trascurabili. La partecipazione al Mercato dei Servizi di Dispacciamento (soprattutto nella fase del bilanciamento) è già teoricamente concessa, anche se necessita ancora di adeguati aggiustamenti regolatori per consentire un pieno coinvolgimento dei sistemi di accumulo”.

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