Veicoli commerciali: in Europa e in Italia domina ancora il diesel

Secondo i dati ACEA, nei primi sei mesi del 2024 il diesel continua a dominare il mercato dei veicoli commerciali in Europa e in Italia. Furgoni, camion e autobus mostrano un aumento delle immatricolazioni, ma le motorizzazioni elettriche restano marginali, con l’unica eccezione del segmento autobus.

Nonostante la crescita, seppur lenta, delle auto elettriche, il mercato dei veicoli commerciali europei continua a fare affidamento sul diesel che resta ancora protagonista. I dati diffusi da ACEA (Associazione europea dei costruttori di automobili) mostrano che nel primo semestre 2024 le immatricolazioni di furgoni, camion e autobus sono aumentate complessivamente, ma con una netta prevalenza dei motori a gasolio.

Furgoni

Il segmento dei furgoni ha registrato un incremento del 15 per cento rispetto al 2023. Il diesel ha segnato un +16,2 per cento, attestandosi a una quota di mercato dell’84,3 per cento. I motori a benzina hanno raggiunto il 6 per cento (+15,3 per cento di quota mercato), mentre gli ibridi si fermano al 2,1 per cento (+8,3 per cento). In calo invece le versioni elettriche, che scendono al 5,8 per cento del mercato (-3,7 per cento), contro il 6,9 per cento del 2023.

Camion

Anche nel segmento dei camion il diesel resta dominante, con un +2,6 per cento e una quota di mercato del 95,7 per cento. Gli elettrici, pur segnando un aumento del 51,6 per cento, non superano l’1,9 per cento del totale.

Autobus

Il comparto autobus è quello più dinamico. Le immatricolazioni complessive sono cresciute del 28,6 per cento. Il diesel ha guadagnato il 35,3 per cento, portando la sua quota al 68, per cento (contro il 65,1 per cento del 2023). Gli ibridi hanno perso terreno (-7,5 per cento), scendendo al 9,3 per cento. Decisamente meglio i bus elettrici, che hanno registrato un aumento del 45,4 per cento, raggiungendo il 15,5 per cento del mercato rispetto al 13,7 per cento dell’anno precedente.

Italia in linea con l’Europa

Il quadro italiano rispecchia quello europeo. I furgoni diesel sono saliti dal 79 all’82,3 per cento del mercato, mentre quelli elettrici sono scesi all’1,8 per cento (dal 4,7 per cento). I camion alimentati a gasolio si confermano al 97 per cento, mentre gli elettrici crescono allo 0,8 per cento (dallo 0,2 per cento del 2023). In controtendenza gli autobus: la quota del diesel è scesa al 57,5 per cento (dal 72,1 per cento), mentre gli elettrici sono saliti al 7,8 per cento (dal 6,2 per cento) e gli ibridi al 13,2 per cento (dal 9,6 per cento).

La transizione energetica nel trasporto pesante resta lenta: il diesel domina per costi e infrastrutture. L’unico segmento con segnali di svolta è quello degli autobus, dove elettrici e ibridi guadagnano terreno. In Italia, il calo dei furgoni elettrici riflette la difficoltà di diffusione delle infrastrutture di ricarica.

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