Il Brasile continua ad accelerare sulla transizione energetica e rafforza il proprio ruolo di leader mondiale nelle fonti rinnovabili, che coprono già quasi l’85 per cento della produzione elettrica brasiliana. Il fotovoltaico traina la crescita green del Paese.

Secondo i dati diffusi da ANEEL, l’agenzia regolatoria brasiliana per l’energia elettrica, nel solo mese di marzo 2026 sono stati collegati alla rete nazionale circa 1,14 GW di nuova capacità rinnovabile. A guidare la crescita è stato soprattutto il fotovoltaico, protagonista assoluto dell’espansione energetica brasiliana.
Nel corso del mese sono entrati in funzione 25 nuovi impianti solari, capaci di aggiungere complessivamente circa 1,1 GW alla rete elettrica nazionale, rappresentando quasi l’intera nuova capacità installata nel periodo.
Fotovoltaico protagonista della crescita brasiliana
Il dato conferma il forte sviluppo del solare in Brasile, uno dei mercati più dinamici al mondo per gli investimenti nelle fonti rinnovabili. La crescita del fotovoltaico è sostenuta sia dall’abbondante disponibilità di risorsa solare sia dagli investimenti pubblici e privati destinati alla modernizzazione del sistema energetico nazionale.
Più contenuto, invece, il contributo delle altre tecnologie rinnovabili, che hanno inciso solo marginalmente sul totale della nuova capacità collegata alla rete nel mese di marzo. Nel complesso, durante il primo trimestre del 2026 il Brasile ha aggiunto circa 2,42 GW di nuova capacità rinnovabile, confermando una traiettoria di crescita costante che negli ultimi anni ha trasformato il Paese in uno dei principali hub globali dell’energia pulita.
Dal punto di vista geografico, il Nord-Est del Brasile continua a essere il motore della transizione energetica nazionale. La regione ha infatti concentrato 19 nuovi impianti, per una capacità complessiva pari a circa 785 MW. Il Midwest brasiliano ha contribuito con ulteriori 350 MW, mentre il Sud del Paese ha registrato una crescita più contenuta, con circa 5 MW di nuova capacità installata.
Le condizioni climatiche favorevoli, unite all’elevata disponibilità di territorio e alle infrastrutture energetiche in espansione, stanno rendendo il Nord-Est uno dei poli più attrattivi per gli investimenti nel settore fotovoltaico e eolico dell’intera America Latina.
Brasile tra i leader mondiali dell’energia pulita
Secondo gli ultimi dati ufficiali, all’inizio di aprile 2026 la capacità elettrica installata complessiva del Brasile aveva raggiunto i 218,38 GW. Un dato particolarmente significativo è rappresentato dalla quota di energia prodotta da fonti rinnovabili, che ha ormai raggiunto l’84,8 per cento del mix elettrico nazionale.
Numeri che collocano il Brasile tra i Paesi leader a livello mondiale nella generazione elettrica pulita, grazie soprattutto al contributo combinato di idroelettrico, fotovoltaico, eolico e biomasse.
Il percorso di crescita delle rinnovabili brasiliane è destinato a proseguire nei prossimi anni. I piani energetici nazionali prevedono infatti l’installazione di circa 47 GW di nuova capacità fotovoltaica e 31 GW di eolico entro il 2030. Un’espansione che dovrebbe rafforzare ulteriormente il peso delle energie rinnovabili nel sistema elettrico del Paese e consolidare il ruolo del Brasile come protagonista della transizione energetica globale.







