Relazione annuale ARERA: “Indovina chi?” in versione energia

ARERA – l’Autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente che quest’anno celebra i 30 anni della Legge istitutiva – ha presentato al Parlamento e al Governo la consueta Relazione annuale sullo stato dei servizi e sull’attività svolta nel 2024. Note molto a margine.

Guess who?” di Bethany Khan, CC BY-ND 2.0

La mia prima volta alla presentazione della Relazione annuale dell’Autorità – l’ultima di Stefano Besseghini come Presidente del Collegio ARERA – l’ho vissuta come un gioco. Una versione energetica e a grandezza naturale di Indovina chi? (Guess who? nella versione originale), popolare gioco da tavolo lanciato nel 1980 dalla Milton Bradley.

Siamo nell’Aula dei Gruppi Parlamentari, un angolo di Montecitorio che nel 1914 ospitava la tipografia della Camera dei deputati. Da nipote di tipografo e titolare di micro-casa editrice, sarà per questo che mi son sentita a casa. Con il trasferimento della tipografia, nel 1966 fu creato un grande ambiente per riunioni: l’Auletta dei Gruppi parlamentari, per distinguerla dall’Aula vera e propria.

Chiusa negli anni Novanta perché non a norma (capita anche ai palazzi della Camera), è stata oggetto di una ristrutturazione architettonica avviata nel 2003 e conclusa nel 2011. Per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia è stata inaugurata la nuova Aula del Palazzo dei Gruppi parlamentari: 300 posti che martedì 17 giugno 2025 erano tutti occupati (in tanti, anzi, sono rimasti in piedi negli spazi di relazione alle spalle dell’Aula).

Occupati da chi? Qui viene la parte simpatica. Ah, guarda chi c’è! Ma come si chiama? Il buon Dio non mi ha dotata di memoria (men che meno visiva) e ho scarsissima capacità a riconoscere i volti. Come un giocatore di Guess who? ho passato il tempo a tentare di dare un nome (e relativa affiliazione) alle tante illustri figure presenti. Con risultati desolanti: sono riuscita a riconoscere solo quelli – non pochi – che sono stati ospiti su uno dei 129 numeri di Nuova Energia usciti in questi 23 anni.

Sono giunta a una conclusione: l’unica speranza per stamparmi in zucca facce e nomi di tutti gli altri è intervistarli prima della prossima Relazione di ARERA. Altrimenti accadrà (come è accaduto) di trovarsi in un locale pubblico accanto a un personaggio famoso che sorseggia un cappuccino e si guarda intorno col chiaro intento di essere riconosciuto, accostarsi con sorriso – illudendolo di volere un selfie – e domandare invece: “Scusi, posso prendere la sedia?”.

PCS

Condividi questo articolo

Altri articoli:

Altri articoli: