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Sviluppo sostenibile, la Macedonia stanzia 3 miliardi di euro

La crisi pandemica ha portato la maggior parte degli Stati a dover intervenire con nuovi programmi di investimenti per consentire una ripresa economica. Interventi che stanno ovviamente riguardando anche il settore energetico, in particolare quello delle rinnovabili.

Non fa eccezione la Macedonia del Nord.


Il primo ministro Zoran Zaev, presentando il più ampio Piano di sviluppo al 2027, ha sottolineato come la maggior parte degli 8 milioni di euro stanziati sarà destinata a progetti per lo sviluppo dell’energia sostenibile e per la salvaguardia ambientale.

Oltre 3 miliardi di euro sono stati infatti destinati a sostegno di nuovi progetti per impianti eolici e fotovoltaici, a una corretta gestione dei rifiuti e al trattamento delle acque reflue. Secondo il primo ministro Zaev questi investimenti potrebbero consentire alla Macedonia del Nord di chiudere le sue centrali a carbone prima di molti altri Paesi membri dell’UE, dando anche continuità lavorativa.

Il Governo si è inoltre proposto di semplificare le procedure per la realizzazione dei progetti green, di introdurre misure per migliorare l’efficienza energetica e fornire “buoni energetici” ai cittadini che si trovano in una condizione di povertà energetica.