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Nuova Zelanda, i pendolari viaggiano in catamarano... elettrico

Nei Paesi caratterizzati da un territorio ricco di isole, fiordi o laghi, i collegamenti navali sono indispensabili – al di là dell’aspetto turistico – per il trasporto dei pendolari.


In Nuova Zelanda, formata da due isole principali, l’Isola del Nord e l’Isola del Sud, separate dallo Stretto di Cook e da numerose isole minori, è stato varato Ike Rere, il primo traghetto

passeggeri totalmente elettrico dell’emisfero australe.

Avviato nel 2018 con il supporto di Callaghan Innovation, l’agenzia governativa che sostiene l’innovazione e le imprese hi-tech in Nuova Zelanda, il progetto prevede ora alcuni viaggi di prova prima dell’entrata in servizio sulla tratta da Wellington a Days Bay e Matiu-Somes Island, prevista per la fine di settembre.

L’EVM200 è un catamarano elettrico in fibra di carbonio lungo 19 metri, in grado di trasportare fino a 135 passeggeri. Con un fabbisogno energetico a pieno carico a 20 nodi di 500 kW, potrà completare una corsa di andata e ritorno di 25 km (13,5 miglia nautiche) prima di ricaricare in banchina. Solo per il primo anno di funzionamento sarà caricato durante la notte da un caricabatterie da 300 kW.

East By West, la compagnia di traghetti locali, prevede una riduzione del 60 per cento sui costi energetici di propulsione e 50.000 ore di esercizio senza necessità di manutenzione.

Progettato in due versioni, una per il pendolarismo e l’altra per i viaggi turistici, l’EVM200 ha una velocità massima di 25 nodi, quanto i traghetti diesel attualmente in uso.