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Metano per trasporti, revocata la serrata indetta dalle associazioni

Assogasmetano, Assopetroli-Assoenergia e Federmetano hanno revocato la serrata dei distributori di metano indetta dal 4 al 6 maggio.

Il CdM riunitosi oggi ha infatti approvato il decreto che introduce misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti includendo il gas naturale ad uso autotrazione.

Le associazioni di categoria revocano la serrata dei distributori di metano fissata per il 4, 5 e 6 maggio.

La ragione? Il gas naturale per autotrazione potrà godere delle stesse agevolazioni fiscali previste per gli altri carburanti, in primis il taglio dell’Iva dal 22 al 5%.


È quanto si apprende dal comunicato stampa diramato oggi da Palazzo Chigi, che riporta la notizia dell’approvazione da parte del Consiglio dei Ministri del decreto recante “Misure urgenti in materia di accise e IVA sui carburanti”.


Il metano beneficerà infatti del taglio dell’accisa, portata a 0 euro per metro cubo e, soprattutto, della riduzione dell’Iva dal 22% al 5%.


Una misura chiesta da mesi, a gran voce, dalle associazioni di categoria per supportare la filiera del metano per autotrazione. Un settore messo a dura prova dalla crisi energetica di questi mesi.


I primi di aprile i presidenti di Assogasmetano, Assopetroli-Assoenergia e Federmetano, paventando il rischio di default dell’intera filiera del metano per autotrazione, hanno infatti minacciato di indire una serrata di tre giorni dei distributori.


Una minaccia diventata realtà il 28 aprile scorso, quando le associazioni, in seguito all’ennesimo rifiuto del Governo estendere il taglio dell'Iva al metano per autotrazione, hanno confermato la serrata.



“Quanto ottenuto è il risultato di una battaglia portata avanti dalle tre associazioni da oltre otto mesi e che certamente costituisce un tassello importante per la tutela del settore del metano per autotrazione, pesantemente colpito dal caro prezzi e che fino a oggi non aveva avuto alcun tipo di sostegno da parte del Governo”, si legge nel comunicato congiunto delle associazioni.


Stando al comunicato. la predisposizione di queste agevolazioni fiscali permetterà di “salvaguardare al contempo una riduzione del prezzo al consumo e un’eccellenza italiana funzionale alla decarbonizzazione e che tanto ha dato e molto può dare al Paese in termini economici, ambientali e occupazionali”.