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La Cina raggiunge 1.088 GW di capacità rinnovabile

Nonostante il 14° Piano quinquennale (FYP) abbia evidenziato l’importanza del carbone per garantire il fabbisogno energetico e per la sicurezza del sistema elettrico, il governo di Pechino sembra avere finalmente dato impulso allo sviluppo delle fonti rinnovabili.

Un’analisi del Centre for Research on Energy and Clean Air (CREA), un’organizzazione di ricerca indipendente, prevede infatti che la Cina aggiungerà almeno 570 GW di energia eolica e solare entro il 2025.


In particolare, nella Mongolia interna e nella provincia nord-occidentale del Gansu saranno costruiti impianti eolici e solari per un totale di 190 GW di nuova capacità installata.


Secondo la National Energy Administration (NEA), l’autorità di regolamentazione statale per l’energia, alla fine di marzo la capacità rinnovabile installata aveva raggiunto i 1.088 GW, con 337 GW di eolico e 318 GW di fotovoltaico, con un aumento rispetto alla fine del 2021 rispettivamente di 7,9 GW e 13,2 GW.


È interessante notare come il carbone, secondo i dati dell’Ufficio nazionale di statistica, ha rappresentato nel 2021 ancora il 56 per cento del consumo totale di energia della Cina.


Consumo che, secondo la NEA, quest'anno è diminuito dell' 1,3 per cento rispetto al 2021, attestandosi su 636,2 miliardi kWh.