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È in Antartide il parco eolico più meridionale del mondo

Quando si parla di decarbonizzare i consumi energetici del Pianeta siamo soliti pensare ai grandi siti industriali, alle città e ai trasporti. Di certo, le zone artiche non sono le prime a venirci in mente. Eppure, anche ai Poli la questione non è secondaria.


In Antartide, ad esempio, per sostenere le attività di ricerca svolte da varie nazioni, ogni anno vengono bruciati più di 11 milioni di litri di gasolio che rilasciano nell’ambiente oltre 30.000 tonnellate di carbonio, una seria minaccia per i fragili ecosistemi terrestri e marini.

Per ridurre i rischi ambientali e l’emissione di gas climalteranti, nel 2008 Meridian Energy, società energetica della Nuova Zelanda, ha realizzato un parco eolico nell’Isola di Ross. Composto da tre sole turbine situate a Crater Hill - una delle poche aree prive di ghiaccio sull’isola e con elevata ventilazione - Ross Island fornisce energia rinnovabile alla base neozelandese di Scott e a quella americana, la stazione di McMurdo. Di proprietà di Antarctica New Zealand, agenzia governativa responsabile dello svolgimento delle attività in Antartide, il piccolo parco eolico ha permesso di ridurre di oltre 460.000 litri il consumo di gasolio annuo e di 1.242 tonnellate l’emissione di CO2.