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In Albania idroelettrico e fotovoltaico (galleggiante!) viaggiano a braccetto

Dopo aver iniziato a fornire energia alla rete nazionale nel 2016, con una produzione media annua di 255 GWh, la centrale idroelettrica di Banja, in Albania, ospita ora nel bacino idrico l’innovativo progetto di un impianto solare galleggiante.


Avviato nel 2020, il progetto pilota ha visto ora il completamento della prima unità solare galleggiante che è stata connessa alla rete nazionale e iniziato a generare energia.

Una volta completato, l’impianto sarà composto da quattro unità flottanti da 0,5 MW ciascuna, con una potenza installata totale di 2 MW. Le unità galleggianti sono ancorate al bacino della centrale idroelettrica e ogni unità (di 70 metri di diametro) è composta da un tubo ad anello galleggiante in polietilene e da una membrana impermeabile, sulla quale sono montate le strutture. La prima unità realizzata copre 4.000 metri quadrati e presenta 1.600 pannelli solari.

“Si tratta - ha dichiarato durante la cerimonia di inaugurazione Belinda Balluku, ministro albanese delle Infrastrutture e dell’Energia - di un progetto in linea con la strategia del nostro governo per la diversificazione delle fonti energetiche rinnovabili, e l’aumento della loro capacità di generazione”.

La seconda fase del progetto prevede entro la fine del 2021 l’installazione di ulteriori tre unità galleggianti con una capacità aggiuntiva combinata di 1,5 MW. L’Albania, che può contare sul maggior numero di ore di sole l’anno in Europa, ha una delle più alte quote di energia rinnovabile nel sud-est europeo; in particolare, l’idroelettrico rappresenta circa il 95 per cento della produzione di elettricità del Paese.