• POLITICA ENERGETICA

Il gas naturale in aiuto alla Nuova Zelanda?

I dati rilasciati dal Ministry for Business, Innovation and Employment (MBIE) della Nuova

Zelanda hanno mostrato come nel 2020 le rinnovabili hanno rappresentato il 40 per cento

circa della produzione energetica del Paese; tra queste il geotermico con il 22 per cento e

l’idroelettrico con il 10 per cento.


Il resto è stato generato in maggior misura da petrolio, con il 32 per cento e dal gas naturale con il 20 per cento; circa il 7 per cento quella generata con il carbone. I dati del secondo trimestre del 2021 hanno però mostrato un raddoppio della produzione da carbone rispetto lo stesso periodo del 2020 evidenziando, secondo l’Energy Resources Aotearoa (ERA) – associazione che rappresenta i produttori di petrolio, gpl e gas naturale della Nuova Zelanda – una carenza di energia nel Paese e la necessità di sviluppare la produzione di gas naturale come un’alternativa a basse emissioni di carbonio.

Anche la Gas Industry Company e la Climate Change Commission si sono dette d’accordo che saranno necessari maggiori investimenti nella produzione di gas naturale per non dipendere ulteriormente in futuro da importazioni costose e ad alta emissione come il

carbone e fornire energia affidabile e conveniente nel percorso di transizione energetica.