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Idroelettrico in Tanzania, 580 MW di nuova capacità entro tre anni

Per far crescere l’economia africana e migliorare le condizione di vita, una delle

priorità è perseguire una maggiore elettrificazione.

Il governo della Tanzania, Paese dell’Africa orientale noto per il Kilimangiaro, ha avviato

due nuovi progetti per la costruzione di due centrali idroelettriche, per una capacità totale

di 580 MW.

Situati nella regione di Njombe, nella Tanzania centrale, i progetti Ruhudji - da 358 MW - e

Rumakali - da 222 MW - dovrebbero essere completati entro tre anni e consentiranno di

aumentare sensibilmente la capacità rinnovabile nazionale, che oggi è ferma a soli 1.602

MW. A corredo di questi due nuovi impianti la Tanzania Electric Supply Company Limited

(Tanesco) costruirà due nuove linee per la trasmissione dell’elettricità.

L’obiettivo che si è posto il governo della Tanzania è quello di raggiungere un tasso di

elettrificazione del 75 per cento entro il 2035. Attualmente, in un Paese che conta oltre 59

milioni di abitanti, poco meno del 37 per cento della popolazione ha accesso all’elettricità.