• FOTOVOLTAICO

Fotovoltaico sul tetto? In Serbia è quello delle stazioni di servizio, autosufficienti e green

L’Unione Europea vuole rendere obbligatorio dal 2026 per tutti gli edifici pubblici e commerciali, superata una determinata metratura, l’installazione di pannelli fotovoltaici. Obbligo che, nei desiderata della UE, dovrebbe estendersi dal 2030 anche a tutti gli edifici residenziali.

Su questa strada si sta già muovendo la maggiore compagnia petrolifera della Serbia, che ha lanciato un progetto pilota che prevede l’installazione di impianti fotovoltaici su otto delle proprie stazioni di servizio presenti nel Paese.

Con un investimento pari a 22 milioni di dinari (corrispondenti a poco meno di 190 mila euro), i pannelli solari saranno installati presso le stazioni di servizio di Krnješevci, Novi Beograd, Preljina (2), Velika Plana, Kragujevac, Gornji Milanovac e quella di Stari Banovci, sull’autostrada Belgrado-Novi Sad.

Secondo le previsioni, una volta in funzione gli otto impianti permetteranno di generare quasi 300 MWh l’anno, utilizzati principalmente per il fabbisogno delle stazioni di servizio, con una eccedenza stimata di circa 40 MWh che sarà immessa in rete. Il progetto consentirà inoltre di evitare ogni anno l’emissione di 375 tonnellate di CO2.



“È impossibile ottenere risultati nel campo della sicurezza energetica, della stabilità e della sostenibilità - ha dichiarato Zorana Mihajlović, ministro delle miniere e dell’energia serbo inaugurando la prima centrale, a Stari Banovci - senza partnership e progetti comuni.
Il Ministero delle Miniere e dell’energia, il governo della Serbia e i partner privati devono lavorare insieme nell’attuazione del processo di transizione energetica, immaginando come produrre quantità sufficienti di energia da fonti pulite e rinnovabili”.

Con la legge sull’uso delle fonti energetiche rinnovabili, il governo della Serbia ha creato per la prima volta le condizioni per l’esistenza della figura dei prosumer e questo progetto rappresenta un esempio per le imprese che puntano all’autosufficienza energetica.