• GREEN DEAL

Europa, bene transizione green ma proteggiamo i consumatori vulnerabili

Nell’Europa post Covid-19 il settore dei trasporti e dell’energia saranno fondamentali e la green economy costituirà un importante motore per la ripresa.

immagine di Baiba Miltovica tratta da Twitter @bmitovica

È questo il fulcro tematico al centro dell’incontro del 20 novembre tra Valdis Dombrovskis, vicepresidente esecutivo della Commissione Europea, e Baiba Miltovica, neo presidente della sezione Trasporti, energia e infrastrutture dello European Economic and Social Committee (EESC). “La TEN Section potrebbe dare un contributo diretto già con il programma 2021, con iniziative per promuovere un trasporto europeo sicuro e sostenibile, includendo combustibili alternativi e puntando alla interoperabilità dei collegamenti in Europa attraverso i corridoi TEN-T” ha dichiarato la presidente Miltovica nell’incontro volto a stabilire il programma di lavoro da qui al 2023.


Nel corso dell’incontro il vicepresidente Dombrovskis ha rimarcato che gli obiettivi della Commissione rimangono invariati, puntando a una ripresa economica sostenibile che sia “forte, bilanciata e inclusiva”. La strategia si focalizzerà in particolare sulla transizione verde grazie al 30 per cento dei fondi destinato agli obiettivi climatici. “È la più grande percentuale mai garantita del più grande budget europeo mai stanziato” ha concluso Dombrovskis.


“Il Green Deal europeo resta una priorità centrale del Recovery Plan” - ha dichiarato da parte sua la presidente Miltovica. “Ci sono molteplici opportunità di finanziamento di progetti sostenibili, tecnologie e soluzioni che possono portare beneficio ai cittadini e ai territori. Ma è anche vero che i mercati stanno cambiando velocemente, guidati dalla liberalizzazione, dalla digitalizzazione e dalla politica climatica, e questo potrebbe generare preoccupazioni di carattere economico e sociale. A questo proposito dobbiamo proteggere i consumatori che si trovano in situazioni vulnerabili e di povertà energetica”.