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Dal DOE 128 milioni per l’energia solare

Come parte di un ambizioso Piano finalizzato alla decarbonizzazione entro il 2035 del settore energetico degli USA, la nuova Amministrazione Biden ha fissato come obiettivo la riduzione del costo dell’energia solare nel prossimo decennio.


Il Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti (DOE) ha infatti stanziato quasi 128 milioni di dollari di finanziamenti per ridurre del 60 per cento il costo delle tecnologie solari, migliorarne le prestazioni e accelerare la loro diffusione. In particolare, il DOE ha come obiettivo quello di passare dagli attuali 4,6 centesimi per kilowattora a 3 centesimi/kWh entro il 2025 e a 2 centesimi/kWh entro il 2030.

Affinché la rete elettrica degli Stati Uniti possa funzionare interamente con energia pulita entro 15 anni è necessario infatti che vengano installati centinaia di gigawatt di nuova capacità solare. Con i finanziamenti annunciati attraverso il Solar Energy Technologies Office (SETO) il DOE sosterrà inoltre lo sviluppo di due materiali utilizzati per produrre celle FV; in particolare, 40 milioni di dollari per la ricerca e lo sviluppo della perovskite e 20 milioni di dollari per i film sottili di tellururo di cadmio (CdTe).

“Questi finanziamenti - ha dichiarato Jennifer M. Granholm, Segretario del Dipartimento dell’Energia degli Stati Uniti - ci aiuteranno ad aggiungere energia pulita ancora più accessibile alla rete, posti di lavoro alle comunità in tutto il Paese e ci metterà sulla buona strada verso l’obiettivo del Presidente Biden del 100 per cento di elettricità pulita entro il 2035”.

Il DOE ha inoltre annunciato lo stanziamento di ulteriori 7 milioni di dollari come parte di una nuova opportunità di finanziamento per progetti volti ad aumentare la durata dei sistemifotovoltaici a base di silicio da 30 a 50 anni, in modo di abbassare il costo dell’energia e ridurre gli sprechi. L’obiettivo è migliorare i componenti del sistema fotovoltaico, come inverter, connettori, cavi, rack e tracker.