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Crollo dell’mercato delle auto usate e ancor di più delle rottamazioni

Il rimbalzo che ha caratterizzato le vendite di auto nuove a luglio (-0,5%, con i primi 7 mesi dell’anno in flessione di quasi il 20%) non c’è stato nel mercato dell’auto usata.

Il segmento delle auto usate, secondo i 226.477 passaggi di proprietà annotati dal Pubblico Registro Automobilistico (PRA), segna un crollo del 18,6% rispetto a luglio del 2021. Dell’11,9% è invece la contrazione da inizio anno, come si legge nell’ultimo bollettino “Auto-Trend”, pubblicato online dall’Automobile Club d’Italia.


Va ricordato tuttavia che, come accade da inizio anno, anche a luglio per ogni auto acquistata nuova ne sono state acquistate due usate. L’alimentazione a gasolio è sempre la preferita (48,6% del totale a luglio), seppure in calo rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. In crescita gli acquisti di ibride ed elettriche, che però sommate arrivano appena al 4% delle compravendite. In rosso anche i motocicli che da inizio 2022 perdono il 6,7%, segnando poco più di 62 trasferimenti di proprietà.


La statistica evidenzia anche l’andamento delle radiazioni dal PRA, fondamentali per analizzare l’evoluzione del parco circolante: a luglio le auto rottamente diminuiscono del 32,9%, fermandosi a 86.025 unità. Per ogni 100 vetture nuove ne sono state radiate 76 a luglio e 81 nei primi sette mesi del 2022. Non va meglio per le due ruote, le cui 10.756 cancellazioni dal PRA a luglio sono in calo del 5,2% rispetto allo stesso mese del 2021.

Dall’inizio dell’anno le radiazioni sono diminuite del 30,7%.


Gli italiani, insomma, molto probabilmente più per bisogno che per passione, l’automobile se la tengono finché possono. Interessante notare anche che, guardando le radiazioni suddivise per classe Euro, non sono certo le autovetture più anziane a uscire dal parco. Anche se è del tutto logico pensare che vetture Euro 1 ed Euro 2 circolino, vengano utilizzate molto meno di vetture Euro 4, Euro 5 ed Euro 6.