• POLITICA ENERGETICA

Colombia, in portafoglio oltre 6 GW di nuovi progetti rinnovabili

Se ancora non si conosce il vincitore della Copa America di calcio, avviata proprio in questi giorni, nel particolare campionato sudamericano dei programmi per la transizione energetica svetta la Colombia.


Attraverso l’Unità di Pianificazione Mineraria ed Elettrica colombiana (UMPE), nel biennio 2019-2021 il Governo di Bogotà ha preso in carico 310 nuovi progetti per una capacità complessiva pari a circa 16 GW; nei soli primi cinque mesi del 2021 sono state registrate nuove proposte per impianti eolici, solari e idroelettrici per oltre 6 GW.

In particolare, degli 86 progetti registrati nel 2021, 63 riguardano impianti solari che, se realizzati, rappresenterebbero una capacità di quasi 4 GW. Il Ministero delle Miniere e dell’Energia ha inoltre approvato il bando per l’organizzazione della terza asta di contratti a lungo termine per le energie rinnovabili non convenzionali, a cui possono partecipare i progetti con una capacità pari o superiore a 5 MW.

“Questa nuova asta - ha dichiarato Diego Mesa, ministro delle Miniere e dell’Energia colombiano - ci consentirà di continuare a consolidare la Colombia come punto di riferimento regionale nella transizione energetica. In circa 3 anni abbiamo aumentato di oltre 8 volte la capacità installata del Paese in progetti da fonti rinnovabili ed entro il 2021 entreranno in esercizio altri 80 impianti”.

Secondo le stime dell’UMPE, che nel suo piano 2013-2027 prevede 2 miliardi di dollari di investimenti nelle infrastrutture di trasmissione, la domanda di energia elettrica in Colombia crescerà da qui al 2028 del 46 per cento.