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Carbone, la lenta riconversione della centrale di Belchatow (Polonia)

La dismissione delle centrali a carbone rappresenta uno dei punti chiave nella transizione energetica. PGE Polska Grupa Energetyczna SA, la maggiore utility polacca, sta pianificando la conversione dell’impianto di Belchatow da 4,3 GW, una delle centrali a carbone più grandi d’Europa.


PGE ha annunciato la costruzione entro la fine del 2024, nel sito dell’impianto alimentato a lignite, di oltre 600 MW di capacità solare fotovoltaica. Inoltre, in una prospettiva di 5-7 anni, l’utility polacca aumenterà la capacità eolica onshore sempre nel sito di Belchatow, dove già gestisce un parco eolico da 30 MW. Entro il 2030 il Gruppo PGE intende costruire 2,5 GW di nuova capacità nei parchi eolici offshore, 3 GW nel fotovoltaico ed espandere i parchi eolici onshore di almeno 1 GW. I progetti su larga scala saranno inoltre accompagnati da un programma per l’accumulo di energia di circa 0,8 GW, per supportare la flessibilità e la sicurezza del sistema elettrico. In questo modo PGE stima di raggiungere entro il 2030 la quota del 50 per cento di FER nella generazione elettrica, con una riduzione dell’85 per cento delle emissioni di CO2. Nel 2019, il Gruppo PGE ha generato elettricità per 58,3 TWh, di cui 32,2 TWh da centrali a carbone.