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In Bulgaria oltre il 40 per cento di energia dal nucleare

Nonostante la Strategia per lo sviluppo dell’energia sostenibile della Bulgaria preveda al 2030 una quota di generazione di elettricità da fonti rinnovabili del 30,33 per cento, rispetto al 22,1 per cento registrato nel 2018, secondo la società di analisi GlobalData l’energia nucleare rimarrà la fonte principale per la generazione di energia nel Paese almeno fino al 2030.


“La produzione di energia nucleare - ha dichiarato infatti Pavan Vyakaranam, analista di GlobalData - è stata di 15,9 TWh nel 2020, con una quota del 44 per cento nella produzione totale di energia nel Paese, ma si prevede che rimarrà al di sopra del 40 per cento fino al 2030, con una produzione stimata di 14,1 TWh l’anno”.

La Bulgaria, dove nel 2020 la domanda di elettricità è stata di 30,9 TWh, ha una sola centrale nucleare attiva, sita a Kozloduy, con due unità in funzione dopo la disattivazione delle unità 1 e 2 nel 2002 e delle unità 3 e 4 nel 2006; nello scorso gennaio, il Governo ha approvato il progetto per la costruzione di una settima unità.