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Be Happy! Il felice approdo della “Monte Bianco”

La maxi turbina GT36 di Ansaldo Energia, imbarcata sulla nave cargo Happy River, ha terminato il lungo viaggio via mare che l’ha portata a Venezia, nella centrale Edison di Marghera.


Dietro a un miraggio c’è sempre un miraggio da considerare,

come del resto alla fine di un viaggio c’è sempre un viaggio da ricominciare...


Inizia così una nota canzone di Francesco De Gregori. Ma questa volta non si tratta di un miraggio, anzi... Soprannominata Monte Bianco in quanto top europeo per potenza e per le sue imponenti dimensioni - 500 e passa tonnellate per oltre 13 metri di lunghezza - la GT36 di Ansaldo Energia ha circumnavigato la Penisola e dopo tre giorni in mare è stata accolta nella centrale veneziana di Edison.


Questa turbina, nella versione 50Hz, raggiunge i 538 MW di potenza: con la sua attività è in grado supportare il consumo di energia elettrica di quasi 250.000 appartamenti. Interamente prodotta negli stabilimenti Ansaldo Energia di Genova, è la conferma di come in Italia ci siano ancora realtà industriali in grado di competere a livello mondiale, con progetti che saranno determinanti per lo sviluppo del nostro Paese. Ma anche una ulteriore dimostrazione che per fare investimenti di tale portata - la Monte Bianco è la macchina più potente del portafoglio prodotti di Ansaldo Energia e la più grande turbina a gas mai costruita in Italia - serve la capacità di fare sistema.


Capacità di unire le forze e competenze che è stata necessaria anche per il suo trasferimento dalla Liguria al Veneto. Fagioli Spa, azienda leader nei trasporti speciali, si è occupata delle operazioni logistiche e del viaggio dagli stabilimenti Ansaldo Energia verso il porto di Genova, iniziato all’alba del 10 dicembre e avvenuto su 16 assi affiancati da carrelli. Giunta in banchina, è stata issata - grazie a due gru capaci di sollevare fino a 400 tonnellate - sulla nave cargo Happy River dell’armatore olandese BigLift Shipping, su cui è stato imbarcato anche il diffusore, un componente a valle della turbina stessa, del peso di 110 tonnellate.

Solo per dare un’idea delle dimensioni e degli ingombri, la GT36 posta in verticale sarebbe alta quanto una palazzina di quattro piani; dal momento che questa maxi turbina è nata sotto il nuovo Ponte San Giorgio… ne servirebbero tre, impilate una sopra l’altra, per raggiungere l’altezza del nuovo ponte.

“Abbiamo l’acqua a due passi dall’azienda – ha dichiarato Marco Bucci, sindaco di Genova - abbiamo un molo fatto apposta per Ansaldo Energia, abbiamo le capacità tecniche: tutto questo non c’è da altre parti ed è uno dei vanti del nostro porto e del nostro sistema logistico”.

Arrivata a destinazione la Monte Bianco, che grazie a un sistema a combustione sequenziale tecnicamente è già predisposta per bruciare miscele di metano e idrogeno fino al 50 per cento, alimenterà il nuovo ciclo combinato Edison a Marghera Levante, che diventerà così l’impianto termoelettrico più efficiente d’Europa.


E partiamo, partiamo, non vedi che siamo partiti già?

E andiamo a Genova coi suoi svincoli micidiali…

O a Venezia che sogna e si bagna sui suoi canali


Massimo Ventura

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