• IDROGENO

Australia, terra di canguri e (nel 2030) di… idrogeno!

Se i trasporti sono tra i maggiori responsabili delle emissioni climalteranti, l’idrogeno – quello verde, ovviamente – sembra ora essere la panacea di tutti i mali, nonostante costi ad oggi ancora elevati e difficoltà di trasporto da risolvere.


Il governo della Tasmania, lo Stato insulare dell’Australia a sud di Melbourne, ha pubblicato il Tasmanian Renewable Hydrogen Action Plan, con l’obiettivo di far diventare l’isola uno dei leader nella produzione di idrogeno green su larga scala.

Con una tempistica ben delineata che ne prevede entro il 2024 la produzione e per il 2027

l’esportazione commerciale, per arrivare al 2030 a essere tra i maggiori produttori di idrogeno rinnovabile.

Ora, anche grazie alle sovvenzioni del programma National Energy Resources Australia Regional Hydrogen Technology Cluster, è allo studio la costruzione di un impianto per la produzione di idrogeno verde da 250 MW a Bell Bay, il più grande distretto industriale della Tasmania. L’impianto avrà la capacità di produrre 250.000 tonnellate di ammoniaca verde l’anno e creare oltre 500 nuovi posti di lavoro. Sempre in Tasmania è in fase di studio di fattibilità un ulteriore impianto da 500 MW mentre nel Queensland, un altro Stato dell’ Australia, è in costruzione un impianto per produrre elettrolizzatori.