• IDROGENO

4 milioni di dollari per H2 verde destinato ai Paesi in via di sviluppo

Dal 2017 il Giappone ha avviato il Joint Crediting Mechanism, un programma di cooperazione con i Paesi in via di sviluppo per facilitare la diffusione di tecnologie che possono contribuire alla loro sostenibilità e alla riduzione delle emissioni di gas serra.

Sottoscritto da 17 Paesi tra Asia, Africa, piccoli Stati insulari (SIDS), America Latina e Medio Oriente, il JCM ha tra i suoi obiettivi anche quello di favorire la produzione di idrogeno verde in aree con abbondanti risorse rinnovabili per poi trasportarlo e utilizzarlo in Paesi in via di sviluppo.


Grazie a un sussidio del Ministero dell’Ambiente giapponese di 500 milioni di yen (circa 4,4 milioni di dollari), attraverso il JCM è in fase di realizzazione un nuovo progetto per la produzione di idrogeno verde nello Stato australiano del Queensland, da trasportare e utilizzare nel piccolo Stato insulare di Palau. Arcipelago di 340 isole nell’Oceano Pacifico, delle quali solo nove abitate, la Repubblica di Palau è ancora fortemente dipendente dai combustibili fossili ma si è impegnata a raggiungere l’obiettivo del 45 per cento di generazione di energia rinnovabile entro il 2025.


Il progetto prevede di produrre idrogeno verde per l’uso in piccole celle a combustibile e per l’alimentazione di piccole navi. Il completamento del progetto, superata la fase di studio di fattibilità economica del trasporto marittimo, è previsto per il 2024. Il Queensland è stato scelto come luogo ideale proprio per la sua grande produzione di energia rinnovabile.