Nucleare, cambio di passo per la BEI: 90 milioni di euro per Olkiluoto

Alexander Stubb, Presidente della Repubblica finlandese, e Roberta Metsola, Presidente del Parlamento Europeo

La Banca Europea per gli Investimenti (BEI) ha approvato un finanziamento da 90 milioni di euro per sostenere interventi di modernizzazione e manutenzione nella centrale nucleare di Olkiluoto, in Finlandia. Situato sulla costa occidentale del Paese, a circa 230 km da Helsinki, Olkiluoto rappresenta uno degli impianti fondamentali per il sistema elettrico finlandese.

Alexander Stubb, Presidente della Repubblica finlandese, e Roberta Metsola, Presidente del Parlamento Europeo
Alexander Stubb, Presidente della Repubblica finlandese, e Roberta Metsola, Presidente del Parlamento Europeo – photo credit: ImagoEconomica

Il finanziamento è destinato all’aggiornamento dei sistemi di automazione e controllo degli impianti e alla sostituzione dei separatori di vapore delle Unità 1 e 2, in funzione rispettivamente dal 1979 e dal 1982.

Olkiluoto, centrale strategica per la Finlandia

Il sito di Olkiluoto, con una capacità totale di 3.355 MWe, è composto da due reattori ad acqua bollente e da un’unità ad acqua pressurizzata. È entrata in servizio a pieno regime tre anni fa, ed è oggi uno dei reattori più moderni in Europa.

Secondo l’Agenzia Internazionale per l’Energia, il nucleare copre circa il 40 per cento del mix elettrico finlandese, contribuendo alla stabilità del sistema e agli obiettivi climatici. Gli interventi previsti a Olkiluoto puntano a estendere la vita operativa delle unità più datate e a migliorare la sicurezza. Il nucleare garantisce inoltre una maggiore disponibilità di capacità programmabile, in un contesto europeo caratterizzato da consumi elettrici in crescita e dalla necessità di accelerare la decarbonizzazione.

Un cambio di passo per la BEI

Il nuovo finanziamento segna un cambio di strategia per l’istituzione europea, che negli ultimi anni aveva ridotto gli impegni nel settore nucleare. Questo cambiamento riflette una più ampia revisione del ruolo dell’atomo da parte delle banche multilaterali di sviluppo, considerato ora come una fonte complementare alle rinnovabili.

Alexander Stubb, attuale capo di Stato della Finlandia (nella foto con Roberta Metsola, presidente del Parlamento Europeo, durante la visita a Bruxelles del 17 novembre 2025), dal 2017 al 2024 è stato proprio vicepresidente della Banca europea per gli investimenti (BEI). In precedenza ha avuto un ruolo di rilievo nella definizione delle politiche energetiche europee.

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