Incrementare ulteriormente la produzione di energia rinnovabile. È questo l’obiettivo dichiarato dalla Turchia per il 2021.

Per accrescere la propria indipendenza energetica e continuare nel processo di decarbonizzazione, il Paese punta ad aggiungere altri 1,5 GW di capacità installata tra solare, eolico, biomassa e idroelettrico. Il doppio della nuova capacità installata nel 2020, peraltro penalizzata dalle interruzioni nella catena di approvvigionamento globale a causa della pandemia.
“Le rinnovabili – ha dichiarato Fatih Dönmez, ministro turco dell’Energia – hanno rappresentato il 98 per cento della nuova capacità realizzata nel 2020 in Turchia, arrivando a un totale di quasi 50 GW”.
In particolare, il fotovoltaico è passato da appena 40 MW nel 2014 a oltre 6,6 GW attuali, rappresentando il 7 per cento circa del mix energetico turco e il governo ha recentemente annunciato per i prossimi due mesi 74 gare per nuova capacità da fotovoltaico.







