Il riscaldamento è una delle principali cause dell’emissione di gas climalteranti. Per ridurre l’inquinamento prodotto dalle caldaie industriali alimentate a combustibili fossili la neozelandese Meridian Energy, società di energia rinnovabile partecipata al 51 per cento dallo Stato, ha lanciato un nuovo programma di elettrificazione.

Ai clienti industriali che utilizzeranno l’elettricità, con il Process Heat Electrification Program la società fornirà contratti di elettricità a lungo termine e a prezzi altamente competitivi. Secondo la Meridian, questa combinazione offerta dal programma può essere la chiave per ridurre le emissioni di carbonio di 100.000 tonnellate l’anno.
“L’elettrificazione del calore di processo – ha dichiarato Neal Barclay, CEO di Meridian Energy – è un passo enorme che dobbiamo compiere per passare a un’economia a basse emissioni in Nuova Zelanda. È un programma rivoluzionario in aiuto alle aziende, che altrimenti avrebbero difficoltà a causa del nuovo investimento di capitale richiesto”.
Il calore di processo rappresenta il 34 per cento del consumo energetico totale della Nuova Zelanda e genera 8,5 milioni di tonnellate di emissioni di carbonio ogni anno.







