Attualmente nel Paese sudamericano solo l’1 per cento dell’energia elettrica è prodotta da fonti rinnovabili non convenzionali, mentre circa il 70 per cento è generata da impianti idroelettrici e il restante da fonti fossili. Il governo colombiano punta ora a espandere la generazione da FER, puntando ad arrivare al 12 per cento entro il 2030.

L’Energy and Gas Regulation Commission (CREG) della Colombia e l’Autorità Nazionale dei Servizi Pubblici (ASEP) di Panama saranno incaricate di sviluppare il Regulatory Harmonization Scheme, per la definizione dei meccanismi necessari per lo sviluppo e la remunerazione delle opere contemplate dal progetto e le condizioni per lo scambio di energia. La linea avrà una capacità di trasmissione di 400 MW e una lunghezza di circa 500 chilometri.







