Flessibilità. È questa la parola magica affinché l’incremento della produzione da fonti rinnovabili non mandi in tilt il sistema elettrico. L’aumento della generazione da FER – per loro definizione e natura intermittenti e non programmabili – se da un lato porta importanti benefici ambientali, dall’altro accresce in modo egualmente importante l’instabilità della rete elettrica.

Tra tecnologie per centrali elettriche virtuali, misuratori intelligenti e strumenti per gestire la flessibilità della domanda, saranno proposte soluzioni per la sicurezza e la stabilità della rete elettrica, anche in un’ottica di sostenibilità economica.
“Se con una batteria o una centrale elettrica aggiuntiva si investe capitale per costruire un asset che sarà utilizzato per fornire questi servizi – spiega Paul Troughton, Senior Director of Regulatory Affairs di Enel X e membro dell’associazione imprenditoriale europea SmartEn – andando a gestire la flessibilità lato domanda possiamo usare in maniera intelligente asset che già esistono. Con prospettive economiche molto diverse”.
Corredato da un percorso di conferenze ed esempi di best practice, l’appuntamento con EM-Power Europe sarà dal 6 all’8 ottobre 2021 a Monaco di Baviera.







